Dolomiti Rescue Race e Pieve di Cadore: un futuro aperto.

La quindicesima edizione si svolgerà a Calalzo di Cadore: lo spostamento è legato ai lavori di riqualificazione di Piazzale dei Martiri. Pieve conferma la disponibilità ad accogliere la manifestazione in futuro.

Dolomiti Rescue Race, l’annuale manifestazione sportiva che riunisce squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e formazioni provenienti da diversi Paesi europei, si svolgerà quest’anno con arrivo e attività conclusive a Calalzo di Cadore.

La gara, giunta alla sua quindicesima edizione, si è svolta tradizionalmente con partenza da Calalzo di Cadore e arrivo nella centrale Piazza Tiziano di Pieve di Cadore, diventando negli anni uno degli appuntamenti sportivi più significativi per il territorio e per la comunità di Pieve e del Centro Cadore. La prossima edizione è in programma per sabato 3 ottobre 2026.

Lo spostamento della manifestazione è legato ai lavori di riqualificazione urbana che interesseranno il Piazzale dei Martiri, lo spazio antistante la sede del Soccorso Alpino di Pieve di Cadore. L’intervento è finalizzato a riordinare e rendere più funzionale uno spazio oggi caratterizzato da una fruizione poco organizzata, migliorandone il decoro, la sicurezza e la percorrenza, anche in considerazione della vicinanza alle scuole primarie e secondarie.

I lavori non consentiranno di allestire nel piazzale il tradizionale maxi tendone utilizzato per il pranzo post-gara, le premiazioni e la festa conclusiva della manifestazione. Tra le varie alternative proposte dall’Amministrazione di Pieve per l’arrivo della gara vi era quella di Tai, dove sarebbe stato garantito, oltre allo spazio per il tendone, ampio parcheggio, docce e spogliatoi per gli atleti.

Vagliate tutte le ipotesi in campo, il Soccorso Alpino ha individuato come preferibile la soluzione della Colonia Alpina di Calalzo, di proprietà del Comune di Padova e a gestione privata, che, oltre allo spazio per il tendone, ha offerto anche dei pacchetti di pernottamento e vitto per gli atleti in gara.

Il Comune di Pieve di Cadore, che ospita la sede del Soccorso Alpino, conferma la propria disponibilità ad accogliere la manifestazione nel futuro, in uno spazio pubblico e con il coinvolgimento delle attività alberghiere presenti nel territorio, esercizi commerciali e cittadinanza tutta, come era stato negli ultimi anni con la partecipazione delle scuole, affinché la Rescue Race resti un’occasione di incontro tra la realtà cadorina e cittadini provenienti da tutta Europa.

Lo spostamento di location, per quanto riguarda quest’anno, è stato condiviso dalle due amministrazioni e dal CNSAS e intende offrire le migliori condizioni di tenuta della gara, rafforzando i rapporti interistituzionali tra gli enti coinvolti.

La scelta consente di accompagnare l’importante trasformazione del Piazzale dei Martiri senza interrompere la manifestazione e, al tempo stesso, di mantenere saldo il legame di Pieve di Cadore con la Rescue Race.

Per il 2026 sarà Calalzo a offrire la propria ospitalità, in una collaborazione che conferma la volontà dei due Comuni di lavorare insieme per la valorizzazione del territorio e dell’intero Centro Cadore.

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