Un investimento da 32 milioni di euro per un cantiere della durata di quattro anni. L’ospedale rimarrà pienamente operativo 24 ore su 24.

Prenderà avvio ufficialmente lunedì 31 agosto il cantiere di miglioramento sismico ed efficientamento energetico del padiglione “Dalla Palma” dell’ospedale di Feltre. Un’opera infrastrutturale resa possibile grazie a un finanziamento complessivo di 32 milioni di euro. I lavori dureranno quattro anni.
Un’opera indispensabile per il territorio
L’intervento assume particolare importanza alla luce dell’elevato profilo sismico dell’area feltrina, soggetta a un’accelerazione sismica orizzontale (ag=0,27g) superiore del 420% rispetto ad altre zone del basso Veneto: un fattore che incide notevolmente sulla complessità strutturale.
I lavori consentiranno di migliorare la stabilità e la sicurezza sismica dell’edificio, raggiungendo un coefficiente di sicurezza minimo pari a ζE=0,6.
Parallelamente, la riqualificazione completa dell’involucro, con un cappotto isolante in lana di roccia e nuovi serramenti in PVC a triplo vetro, garantirà migliori prestazioni energetiche e ambienti caldi d’inverno e freschi d’estate.
Ospedale sempre operativo e disagi contenuti
L’ospedale rimarrà operativo 24 ore su 24 per tutta la durata dei lavori. Le attività sanitarie, diagnostiche e di reparto proseguiranno regolarmente.
Per ridurre al minimo l’impatto visivo, acustico e logistico per degenti e operatori, il progetto prevede l’installazione della quasi totalità delle strutture di controvento antisismico in acciaio all’esterno del fabbricato, evitando demolizioni invasive nelle aree di cura.
Le prime fasi del cantiere
Le attività inizieranno lunedì con l’allestimento dell’area di cantiere tra i padiglioni Dalla Palma e Guarnieri. Le opere vere e proprie partiranno poi dal piano seminterrato dell’ala est del Dalla Palma, in direzione del Guarnieri.
La Direzione ha avviato una serie di incontri di coordinamento con primari e coordinatori sanitari, stabilendo un canale di monitoraggio permanente.
Progettazione e imprese coinvolte
L’opera, coordinata dal Servizio Tecnico dell’Azienda sanitaria con il RUP, ingegner Michele Calderolla, si caratterizza per il forte legame con il territorio bellunese.
La progettazione esecutiva e la direzione lavori sono state affidate a un raggruppamento di professionisti locali guidato da Areatecnica s.r.l. di Sedico, mentre l’esecuzione è affidata alle imprese Deon S.p.A. e Cimolai S.p.A.
Un investimento che cambierà il volto del “Santa Maria del Prato”, con l’obiettivo di consegnare alla cittadinanza una struttura più sicura, moderna ed efficiente.