

Presentato oggi il progretto, giunto a compimoneto dopo un iter lungo e complesso, che mette a disposizione nella Residenza per Anziani Marmarole di Pieve di Cadore, quattro camere adibite a residenzialità palliativa.

“Un progetto – dice il Commissario dell’ Uls 1 Dal Ben – che ci consente di sviluppare al meglio quella che è la rete di cure palliative che fa perno sugli Hospice di Belluno e Feltre e sulle cure domiciliari che sono diffuse sul territorio”. “
Soddisfazione ma anche commozione – per la sindaca Sindi Manushi – perchè sappiamo tutti a cosa sono adibiti questi spazi che accoglieranno le persone e le loro famiglie nei momenti più delicati della vita”-

Emozione anche per Matteo Toscani a cui si deve la nascita del progetto ai tempi in cui acompagnava il dott. Angelo Costola per le terapie palliative a Belluno: “Un sogno per un periodo, diventato un incubo per alcuni anni perchè sembrava che il sogno non si realizzasse mai e poi realtà con l’inaugurazione di oggi”.
Presenti alla breve cerimonia con benedizione anche la società Peralba Health Care S.p.A. di Treviso che da febbraio gestisce la struttura cadorina e i Lions del Cadore, parte attiva del progetto e l’ADOS Cortina, Cadore, Comelico che ha contribuito alla raccolta fondi.
