Si è tenuta, giovedì 16 aprile la seduta della Consulta delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile, un incontro segnato da importanti novità organizzative e da un profondo momento di commozione per il passaggio di testimone all’interno della struttura provinciale.

Il Consigliere Provinciale delegato alla Protezione Civile, Massimo Bortoluzzi, ha aperto i lavori presentando ufficialmente i nuovi professionisti che integreranno l’organico dell’ufficio: Davide Avagliano, Ermanno Bressan e Roberto Borsato. Figure che andranno a rinforzare la macchina operativa provinciale in un momento di grandi sfide tecniche e burocratiche.
Il cuore dell’incontro è stato dedicato al saluto a Carlo Zampieri, colonna portante della Protezione Civile bellunese dal 2002, che giovedì ha concluso il suo ultimo giorno di servizio effettivo prima del pensionamento, previsto per il prossimo 1° maggio.
“Parlare di Carlo Zampieri significa parlare della storia recente della nostra Protezione Civile,” dichiara il Consigliere Massimo Bortoluzzi. “Un uomo che non si è mai risparmiato, mettendo a disposizione una professionalità immensa e una conoscenza capillare del nostro territorio e delle associazioni di volontariato tutte. Ha dato molto più di quanto il dovere gli imponesse, scegliendo generosamente di rimanere in servizio supplementare per diversi mesi per supportare la macchina organizzativa dei Giochi Olimpici.”
Zampieri lascia un’eredità di interventi cruciali: dalla gestione delle grandi emergenze nazionali come il terremoto dell’Aquila, nevicata eccezionale nelle Marche e le alluvioni in Emilia, fino alle ferite di casa nostra, come l’emergenza COVID, l’emergenza meteo del 2020 la Tempesta Vaia, a seguito della quale ha contribuito alla realizzazione del nuovo CCS (Centro Coordinamento Soccorsi), e le criticità di Cancia e San Vito e tantissime altre.
“Carlo ha gestito i momenti più difficili con un equilibrio straordinario,” sottolinea Bortoluzzi. “Ora che taglia il traguardo della pensione, gli auguriamo il meglio, certi che non farà mancare il suo supporto e la sua visione a quel mondo della Protezione Civile che ha contribuito a far crescere con tanta passione.”
Durante la seduta, Bortoluzzi ha rivolto un ringraziamento speciale alla nutrita platea di rappresentanti delle associazioni di volontariato presenti.
“Vedere così tante associazioni ieri sera è la prova tangibile di un sistema che funziona. I nostri volontari sono il braccio operativo e il cuore pulsante della sicurezza del territorio; ci sono sempre, in ogni emergenza, senza ‘se’ e senza ‘ma’. A loro va il nostro riconoscimento più profondo.”
La riunione ha affrontato anche temi tecnici fondamentali:
• Nuovo Regolamento: È stata presentata una bozza che mira a semplificare la gestione della Consulta, garantendo la giusta rappresentatività alle diverse realtà territoriali bellunesi. L’obiettivo è arrivare a un testo definitivo entro il 10 giugno.
• Esercitazione EXEPO: Annunciata una grande esercitazione nazionale sul rischio idraulico (Fiume Po) dal 25 al 27 giugno.
• Giro d’Italia (29 maggio): In vista della tappa Feltre-Alleghe, la Consulta ha discusso il supporto logistico e la necessità di garantire rimborsi spese alle associazioni per i costi dei carburanti.