Sul futuro della pista l’Amministrazione comunale e la Se.Am – Servizi Ampezzo intervengono con un nota congiunta dove ribadiscono il proprio impegno a proseguire con determinazione lungo il percorso già avviato, proseguendo nei suoi sforzi perché le voci della comunità di Cortina siano ascoltate.

Comunicato:
Abbiamo seguito con grande attenzione la petizione promossa da alcuni operatori della disciplina
dello sci di fondo per il ripristino delle piste nella conca ampezzana. Si tratta di un segnale
importante, che testimonia quanto questa pratica sportiva sia profondamente radicata nel tessuto
sociale del territorio e quanto sia sentita da chi vi lavora e da tutta la comunità.
Riconoscendone l’importanza, l’Amministrazione comunale e la Partecipata non sono rimaste
inerti: negli ultimi anni ci siamo attivati concretamente, promuovendo studi e approfondimenti
tecnici così da individuare soluzioni sostenibili e percorribili ad una problematica che non è stata
certamente originata dall’attuale Amministrazione. Attualmente, la pratica è in una situazione di
stallo presso l’Autorità di Bacino, nell’ambito di un iter che richiede il coinvolgimento di più enti
competenti e che è stato più volte cercato di accelerare mediante numerosi incontri, riunioni e
tavoli tecnici.
Non possiamo che condividere pienamente l’obiettivo di riportare lo sci di fondo a Cortina
d’Ampezzo ai livelli che storicamente hanno contraddistinto questo sport, ritenendo fondamentale,
anzi, che la disciplina che più di ogni altra insegna a coesistere in modo sostenibile con la natura
torni ad interessare le nostre montagne. In questo senso, ogni iniziativa volta a sensibilizzare
sull’importanza e suoi valori dello sci di fondo e sulle criticità esistenti rappresenta un contributo
utile e costruttivo.
Riteniamo altresì fondamentale che tutti gli enti coinvolti possano cogliere il valore e l’urgenza
della questione. A tal fine, abbiamo già interessato della petizione anche la Regione del Veneto,
la quale è sempre stata proattiva nel tentare di trovare una soluzione, trovando invece le più grosse
difficoltà con l’Autorità di Bacino. Iniziative come questa petizione contribuiscono a riportare al
centro dell’attenzione il valore umano e sociale della disciplina, ricordando gli enti preposti come,
dietro ogni aspetto tecnico e amministrativo, vi siano famiglie, operatori e una comunità che chiede
risposte concrete.
Ci teniamo a precisare che la chiusura delle piste non rappresenta in alcun modo l’intento
dell’Amministrazione Comunale: al contrario, è una problematica che, sin da poco dopo
l’insediamento, ci siamo impegnati per superare attraverso un percorso condiviso, seppur
ostacolato dalle difficoltà di un iter lungo e complesso. È altresì importante guardare avanti: non
può essere negato che siano state le criticità e gli errori del passato a creare la situazione attuale,
ma è necessario affrontarli con spirito costruttivo, senza che diventino un ostacolo al lavoro per il
futuro.
L’Amministrazione comunale e la Società Se.Am. confermano il proprio impegno a proseguire
con determinazione lungo il percorso già avviato, proseguendo nei suoi sforzi perché le voci della
comunità di Cortina siano ascoltate. Siamo convinti che la petizione rappresenti un valore aggiunto
significativo: un sostegno concreto all’azione che stiamo già portando avanti, e un ulteriore stimolo
per tutti i soggetti coinvolti a lavorare insieme verso una soluzione condivisa e duratura per
restituire la giusta dignità ad una disciplina che rappresenta la storia ed i valori della comunità
ampezzana e che deve trovare il giusto riconoscimento.