Primavera e rischio zecche: l’importanza del vaccino e la testimonianza di Alberto Chete. Audio

La prevenzione prima di tutto: lo ribadisce il commissario dell’Ulss 1 Dolomiti Giuseppe Dal Ben, rimettendo sotto i riflettori le malattie da morso di zecca e la vaccinazione. Alberto ha accettato l’invito dell’azienda sanitaria a raccontare la sua esperienza proprio per sottolineare l’importanza della vaccinazione: prima del tracollo infatti non c’erano stati sintomi.

Il servizio di Daniele Dalvit per Le Tre Radio

Nel 2025 sono stati 12 i casi di TBE diagnosticati in provincia, ancora nessuno nei primi tre mesi del 2026; quella bellunese è la provincia veneta a più alta incidenza di casi di TBE, quasi 6 ogni 100mila abitanti nel 2024; la seconda realtà, Vicenza, non raggiungeva nemmeno i due casi.
L’attenzione contro le malattie da morso di zecca deve essere sempre alta, come spiega il dottor Nahuel Fiorito del servizio di igiene e sicurezza pubblica dell’Ulss 1 Dolomiti.

A testimoniare l’importanza della vaccinazione contro le malattie trasmesse dalle zecche c’è la testimonianza di Alberto Chete, protagonista di un lungo ed efficace percorso di riabilitazione ancora in corso.

Alberto Chete, di Borca di Cadore, arriva all’incontro all’ospedale di Feltre dal centro di riabilitazione di Lamon: Oggi racconta la sua esperienza con sollievo e speranza, ma non è stato facile.
Dopo la fisioterapia, arriva la riabilitazione “pesante” a Motta di Livenza e, nell’ultimo periodo, l’esperienza a Lamon. ..
Alberto ha accettato l’invito dell’azienda sanitaria a raccontare la sua esperienza proprio per sottolineare l’importanza della vaccinazione: prima del tracollo infatti non c’erano stati sintomi.

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