“Lavoriamo assieme, e sottolineo davvero assieme, per la specificità come era nell’accordo iniziale con la Provincia a partire da dopo il bilancio, materia per materia”. Con queste parole l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin rilancia il tavolo con Palazzo Piloni, aggiungendo che dovrà però essere “opportunamente allargato anche alle categorie economiche e sociali”. “Prima di fare scelte che potrebbero rivelarsi pericolose o addirittura controproducenti – prosegue Bottacin – è bene infatti che su settori strategici, come ad esempio turismo e agricoltura, ci sia una visione a 360 gradi dei vari interlocutori”.
Nel frattempo in consiglio, insieme al consigliere regionale Gidoni, Bottacin ha presentato un ordine del giorno per rilanciare l’elezione diretta della Provincia, come promesso anche dalla Moretti in campagna elettorale, e affinché il governo ripristini quei trasferimenti necessari a far funzionare l’ente (che fino al 2009 erano 24 milioni e
oggi zero) oltre a un contributo per pagare i debiti contratti dalla Provincia con Veneto Strade (35 milioni).
“Confidiamo che anche il Pd sostenga l’ordine del giorno, senza rinnegare quanto aveva annunciato solo pochi mesi fa. La Regione – conclude Bottacin – gioca nella stessa squadra della Provincia di Belluno e i numeri, indiscutibilmente e oggettivamente, lo dimostrano (14 milioni di trasferimenti nel 2009, 39 milioni nel 2015), speriamo che anche il governo, magari con la spinta dei consiglieri veneti del Pd, riprenda a fare la sua”.