Taibon Agordino ha salutato per l’ultima Renzo Savio, 48 anni, morto sabato in valle di San Lucano per una tragica fatalità: stava andando a pesca, una delle sue grandi passioni, quando è scivolato sulle rocce all’altezza della cascata dell’Inferno, sul greto del Bordina, battendo violentemente la testa.
A dare l’allarme i familiari erano stati i familiari vedendo che l’uomo ritardava a rientrare a casa.
Amici e conoscenti lo ricordano come un uomo sempre allegro e altruista.
Renzo Savio abitava con la moglie e i due figli nella frazione di Col di Prà e lavorava in Luxottica. Era stato anche segretario della Riserva Alpina di Caccia di Taibon Agordino.
La famiglia devolverà le offerte raccolte durante i funerali al Soccorso alpino.