BELLUNO: FURTI NEI CENTRI COMMERCIALI. LADRO INTERCETTATO DALLA POLIZIA, DENUNCIATO.

Polizia di StatoNell’ambito del rafforzamento dei controlli sul territorio disposti dal Questore di Belluno Ingrassia

finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio, nel corso della giornata del 31 Dicembre gli

agenti della Squadra Volante hanno dedicato maggiore attenzione al controllo delle zone del centro

del capoluogo e lungo le principali strade che collegano la città con il resto della provincia.

Durante l’attività di prevenzione e controllo, gli operatori della Volante, nel primo pomeriggio, notavano

un veicolo aggirarsi in modo sospetto nei pressi della zona dei centri commerciali. Prontamente gli

agenti fermavano l’autovettura per procedere ad un controllo approfondito del mezzo e degli occupanti.

All’interno del mezzo vi erano tre cittadini rumeni, residenti in provincia di Treviso, due dei quali con

svariati precedenti di polizia a carico per furti consumati all’interno di esercizi commerciali. In ragione di

ciò, gli agenti portavano in Questura i fermati procedendo alla perquisizione dei soggetti la quale veniva

estesa anche all’autovettura dove venivano rinvenuti alcuni capi di abbigliamento che presentavano vistosi

strappi dovuti, presumibilmente, alla rimozione delle relative placche anti-taccheggio. Gli agenti riuscivano

ad individuare i negozi che avevano subito il furto dei capi di abbigliamento. Messi alle strette i tre rumeni,

uno dei tre confessava la commissione dei reati. Il soggetto, di anni ventuno, spiegava che aveva asportato

i capi di abbigliamento rimuovendo con la forza i dispositivi anti-taccheggio e utilizzando una borsetta da

donna per occultare la merce. Il cittadino rumeno veniva denunciato in stato di libertà per furto continuato

aggravato, mentre un altro componente del gruppo veniva denunciato per violazione del provvedimento

del Divieto di Ritorno nel Comune di Belluno e Sedico, già emesso in precedenza dal Questore della durata

di anni tre e di conseguenza, risultando inottemperante, veniva denunciata in stato di libertà per il reato

previsto. Nei confronti dei tre, sussistendo i requisiti, il Questore applicava la misura di prevenzione del

rimpatrio, con foglio di via obbligatorio, verso i luoghi di residenza.

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