VIOLENZE SESSUALI IN AULA – DUE DIVERSE STORIE DAL FELTRINO
Con la scusa di mostrarle alcuni lavori di ristrutturazione, l’avrebbe condotta di una zona nascosta per palpeggiarla e baciarla.
Sono gravi le accuse che la Procura di Belluno ha mosso nei confronti di un uomo di 74 anni, che nel settembre scorso stava lavorando come muratore in un centro del Feltrino.
Presunta vittima, una ragazzina di dodici anni attirata dall’uomo all’interno dell’abitazione dei vicini di casa dove era in corso la ristrutturazione.
E’ qui che l’uomo avrebbe tentato di molestarla. Tentato perchè la dodicenne – stando a quanto emerso finora e riportato dal Corriere delle Alpi – si sarebbe subito divincolata.
E un’altra storia, questa volta una violenza sessuale consumata, arriva dal Feltrino.
La vicenda è quella di una donna cinquantenne che – provata da una storia d’amore – si è rivolta a un santone africano, esperto in riti voodoo e che le aveva promesso la possibilità di riconquistare il suo ex.
Peccato che – stando all’accusa – il rito voodoo si sia trasformato in violenza sessuale.
La difesa non nega il rapporto sessuale ma allo stesso tempo il camerunesne sostiene di aver avvertito la donna prima del rito tanto da essere pronto a dimostrare il pagamento avvenuto attraverso un bonifico postale qualche giorno dopo la cerimonia.