ACQUA, FELTRINO E AGORDINO HANNO SEMPRE PIU’ SETE

ACQUA, FELTRINO E AGORDINO HANNO SEMPRE PIU’ SETE

La situazione idrica provinciale non è ancora grave ma potrebbe diventarlo a breve e prova ne è l’ennesimo comunicato del Gsp che da giorni monitora attentamente la rete provinciale e i segnali di carenza, che si stanno estendendo anche al Feltrino e all’Agordino.
Da ieri a Cencenighe centro e nella frazione di Coi (circa 400 utenze) l’acqua, durante il giorno, c’è a intermittenza.
Il serbatoio di Coi – spiegano dalla società – è alimentato da più di una sorgente e da una stazione di pompaggio a Calchere: purtroppo, però, è proprio in sorgente ad esservi poca acqua ed il livello del serbatoio, gioco forza, cala gradualmente.
Anche a Voltago Agordino ci sono i primi segnali di carenza idrica: per esempio, a Digoman (una ventina di utenze) l’erogazione non è costante.
Nel Feltrino resta invariata al momento la situazione di Pedavena, cui si stanno aggiungendo disagi nei comuni della fascia ovest del comprensorio.
A Lamon, nel centro del paese, e ad Arsiè, in tutto il comune ma in particolare Rivai e Mellame, è calata visibilmente la portata dell’acqua in rete: l’erogazione c’è, ma con poca pressione.
Il monitoraggio proseguirà anche nei prossimi giorni, mentre i consigli a usare l’acqua con moderazione arrivano da più parti.

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