Hockey ghiaccio Serie A1: Hafro Cortina vince in casa, chiude la regular season in quarta posizione ed entra di diritto nel Master Round

Foto: Luca Mares Tiellephoto
Il quarto posto è del Cortina !

Trentaseiesima giornata di Serie A Škoda: Il Cortina soffre ma batte ai rigori la Valpe e si guadagna il master round; il Bolzano supera un brutto Fassa; Renon al settimo posto dopo il successo sul Pontebba; primo successo del Vipiteno sul Val Pusteria; l’Alleghe si impone sull’Asiago.

Il Cortina soffre ma batte ai rigori la Valpe e si guadagna il master round; non basta all’Alleghe il 4 a 1 rifilato all’Asiago; il Vipiteno fa il colpaccio a Brunico; 6 a 2 del Bolzano contro il Fassa al PalaOnda; il Renon chiude al settimo posto rifilando un 4 a 1 al Pontebba.

HC Alleghe Tegola Canadese – Supermercati Migross Asiago 4:1 (2:0, 2:1, 0:0)

Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive); Michael Schutte, Jani Forsstrom, Joni Haverinen, Mike Card, Francesco De Biasio, Carlo Lorenzi; Nicola Fontanive, Adam Henrich, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Markku Tahtinen, Daniele Veggiato, Alberto Fontanive, Manuel De Toni, Jari Monferone, Manuel Da Tos, Patrick Tormen, Davide Testori;
Coach: Steve McKenna

Supermercati Migross Asiago: Anthony Grieco (Alessandro Tura); Drew Fata, Matthew MacDonald, Stefano Marchetti, Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Marco Rossi, Vittorio Basso, Andrea Gorza; John Vigilante, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Jason Pitton, Michael Henrich, David Borrelli, Raffaele Intranuovo, Federico Benetti, Matteo Tessari, Nicola Tessari, Michele Stevan, Mirko Presti, Filippo Busa;
Coach: John Tucker

Marcatori: 1:0 Markku Tahtinen (2.49), 2:0 Greg Hogeboom (7.13), 2:1 Raffaele Intranuovo (21.17), 3:1 Adam Henrich (26.12), 4:1 Alberto Fontanive (28.47)

L’Alleghe batte l’Asiago e chiude la regular season al quinto posto. Gli agordini possono contare sull’intero roster a loro disposizione, di contro, i campioni d’Italia in carica, non possono schierare i vari Lerg, Vigilante, Bergstrom e Rossi. Ci mettono davvero poco i padroni di casa a spezzare l’equilibrio iniziale: al 2.49, infatti, Markku Tahtinen batte la guardia di Grieco in una delle prime sortite offensive dei suoi. Passano meno di cinque minuti ed i ragazzi di McKenna calano il bis, affidandosi a Greg Hogeboom, abile nel deviare in maniera vincente una conclusione di Schutte. Al 21.17 gli stellati hanno un sussulto, accorciano le distanze con Ralph Intranuovo, ma successivamente devono subire il ritorno avversario. Il nuovo allungo è firmato da Adam Henrich, prima, e Alberto Fontanive poi. Nel terzo periodo il match perde ogni mordente, con i padroni di casa che vivendo sui tre gol di vantaggio pensano innanzitutto a difendersi. L’Asiago dal canto suo non trova la grinta per riaprire i conti e Dennis rimane imbattuto negli ultimi 20 minuti, che si segnalano solo per una piccola scazzottata e poco altro.

HC Bolzano – Val di Fassa Ferrarini 6:2 (2:0, 2:1, 2:1)

HC Bolzano: Matt Zaba dal 40.00 Günther Hell; Brandon Rogers, Josh Meyers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Derek Edwarson, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher;
Coach: Adolf Insam

Val di Fassa Ferrarini: Carlo DiRienzo (Marco Menguzzato); David Turon, Marek Chvatal, Thomas Dantone, Hannes Oberdorfer, Damiano Casagranda, Gabriele Vieider; Trevor Kell, Diego Iori, Tomas Chrenko, Stefano Margoni, Enrico Chelodi, Luca Planchesteiner, Martin Castlunger, Mattia Bernard, Nicola DeLuca, Cesare Sottsas;
Coach: Miroslav Frycer

Marcatori: 1:0 Christian Walcher (4.51), 2:0 Stefano Giliati (17.38), 3:0 Stefan Zisser (28.53), 4:0 Mark McCutcheon (31.21), 4:1 Marek Chvatal (38.25), 5:1 Josh Meyers (41.57), 6:1 Derek Edwardson (50.30), 6:2 Trevor Kell (59.05)

Ultima partita di regular season al PalaOnda per il Bolzano, che ospita il Fassa: se gli altoatesini sono sicuri del secondo posto, i trentini devono fare più punti del Renon per superarlo e salire al settimo posto. Non sarà però facile il compito dei ladini, che non hanno a disposizione Doyle, Sullivan, Schnabel, Locatin, Snestinger e Piffer, mentre i foxes si presentano al completo. Il primo tempo offre venti minuti a senso unico: il Bolzano infatti non trova praticamente opposizione e bombarda la porta fassana senza soluzione di continuità. Il primo gol arriva con Walcher, che si avventa su un tiro di Insam che dopo essere sbattuto sulla balaustra è tornato davanti alla porta, mentre la seconda marcatura arriva su una deviazione di Giliati su missile di Meyers. In mezzo tante occasioni per praticamente tutti gli attaccanti bolzanini, mentre il Fassa non si è mai fatto vedere. 2 a 0 alla prima pausa. In apertura di seconda frazione gli ospiti provano a farsi vedere e c’è un minimo di lavoro per Zaba, ma dopo pochi istanti il Bolzano accelera nuovamente e chiude i conti. Prima Zisser con un polsino dalla media distanza, e poi McCutcheon con un’azione personale in allungo, battono nuovamente DiRienzo fino al 4 a 0. C’è comunque spazio per la rete ospite nel finale di frazione, con il bel tiro di Chvatal dalla destra che si insacca nel sette. 4 a 1 al 40esimo minuto. Il terzo periodo scorre veloce e con il Bolzano ancora padrone della pista: arrivano altri due gol per i foxes, prima con un missile dalla blu di Meyers e poi con un tocco da due passi di Edwardson. A trenta secondi dalla fine gli ospiti riescono comunque a raccogliere un altro gol, grazie a un tiro a porta spalancata di Kell. Match che termina 6 a 2 dunque, col Bolzano che raccoglie punti per il master round e il Fassa che termina la regular season all’ottavo posto.

Lupi Fiat Professional Val Pusteria – SSI Vipiteno Weihenstephan 1:2 (1:0, 0:1, 0:1)

Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Stromberg (Hannes Hopfgartner); Matt Kelly, Armin Helfer, Fredrik Persson, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair; Giulio Scandella, Max Oberrauch, Joe Jensen, Joseph Cullen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Ryan Watson, Thomas Erlacher, Lukas Tauber, Aaron Tomasini;
Coach: Teppo Kivela

Vipiteno Broncos Weihenstephan: Dominik Steinmann (Massimo Quagliato); Agris Saviels, Christian Rainer, Fabian Hackhofer, Simon Baur, Philip Pircher, Luca Scardoni; Ryan Ginand, Randall Gelech, Dirk Southern, Markus Gander, Josh Prudden, Christian Sottsas, Paolo Bustreo, Hannes Stofner, Florian Wieser, Tobias Kofler, Thomas Pichler, Patrick Mair;
Coach: Oly Hicks

Marcatori: 1:0 Joe Cullen (18.44), 1:1 Dirk Southern (21.09), 1:2 Agris Saviels (52.51)

Bel successo del Vipiteno nel derby numero 48 con il Val Pusteria, prima vittoria stagionale dei broncos nei confronti dei lupi. Gialloneri privi di Willeit e Glira, in difesa, e di Ling, in avanti, sull’altro fronte, invece, mancano il golie Tragust, Lee e Power. Nonostante siano ben 33 i punti di differenza tra le due compagini all’ingaggio iniziale, il gap stenta a farsi notare, con i Broncos che riescono, in avvio, a contenere i diretti avversari. L’insistenza dei Lupi porta comunque i suoi frutti al 18.44, quando Joe Cullen insacca in powerplay. Gli ospiti non si perdono d’animo e pareggiano immediatamente dopo la sosta, anche loro in superiorità, con Dirk Southern, riuscendo poi a mantenere la contesa in equilibrio sino al quarantesimo minuto, sfiorando pure il sorpasso nel finale di frazione, potendo giostrare con due uomini di movimento in più. Nel terzo drittel il Pusteria parte forte per provare a riportarsi in avanti, ma non basta ai lupi una superiorità. Chi invece sfrutta il power play è il Vipiteno, che con il lettone Saviels trova la steccata vincente per insaccare il 2 a 1 ospite. Galvanizzati dal vantaggio i broncos giocano un grandissimo finale, proteggendo il loro goalie alla grande dagli assalti dei gialloneri, che tolgono anche il goalie ma non basta.

Hafro SG Cortina – HC Valpellice Bodino Engineering 3:2 d.t.r. (0:0, 2:1, 0:1, 0:0, 1:0)

Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Jan Öberg, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi;
Coach: Stefan Mair

HC Valpellice Bodino Engineering: Steve Valiquette (Marcello Platè); Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Alex Silva, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale;
Coach: Ron Ivany

Marcatori: 1:0 Rob Hennigar (25.35), 1:1 Marco Pozzi (29.09), 2:1 Jonas Johansson (35.23), 2:2 Alex Nikiforuk (56.50), rigore decisivo di Ryan Dingle

Il Cortina ospita la Valpe in un match importantissimo, dato che con tre punti gli ampezzani si aggiudicherebbero l’accesso al master round. Avversario degli ampezzani sarà la Valpe, ultima e ormai costretta a pensare a cambiare marcia nel relegation round. Stefan Mair deve rinunciare al solo Michele Zanatta, mentre negli ospiti mancano i soliti Regan e Huddy, oltre a Dickenson. I padroni di casa partono meglio in pista, ma senza riuscire ad affondare il colpo, anche perché Valiquette inizia bene la partita (da segnalare una parata su Oberg). La Valpe si fa vedere per la prima volta all’undicesimo minuto, ma solo l’incrocio dei pali ferma il tiro di Bembridge; il match prosegue comunque su un discreto equilibrio e senza troppe occasioni. Reti bianche alla prima sirena. Il match continua ad essere combattuto anche nella seconda frazione, ma il Cortina trova il modo di sbloccare il punteggio: il solito Hennigar in power play insacca un rebound concesso dopo un tiro di Oberg. La Valpe però non si arrende e insacca il pareggio con Marco Pozzi, quindi riesce a mettere paura ai biancazzurri. A cinque minuti dalla sirena arriva comunque il vantaggio ampezzano, con Johansson che sfrutta un mezzo errore di Valiquette e insacca il 2 a 1 convalidato solo dopo l’utilizzo dell’instant replay. Nel finale è ancora battaglia, ma il punteggio non muta più sino al 40esimo minuto. Nel terzo periodo continua la battaglia, con la Valpe che non sfrutta un doppio power play in apertura, schiantandosi su un eccellente Levasseur. Recuperati tutti i suoi uomini il Cortina prova ad accelerare, ma deve subire il pareggio della Valpe con un tiro da posizione impossibile di Nikiforuk. La parità non si sblocca fino al 60esimo minuto, e anche nell’overtime succede poco. Servono così i tiri di rigore per assegnare il punto extra: è decisiva la freddezza di Dingle che insacca il definitivo 3 a 2.

Renon Sport Renault Trucks – Aquile FVG Pontebba 4:1 (2:0, 1:0, 1:1)

Renon Sport Renault Trucks: Karol Krizan (Josef Niederstatter); Benjamin Bregenzer, Andy Delmore, Brad Farynuk, Ethan Graham, Ingemar Gruber, Markus Hafner, Klaus Ploner; Thomas Spinell, Scott May, Dan Tudin, Thomas Pichler, Chris Blight, Mac Faulkner, Emanuel Scelfo, Matteo Rasom, Lorenz Daccordo, Matthias Fauster, Rupert Stampfer;
Coach: Greg Holst

Aquile FVG Pontebba: Simon Fabris (Alex Petizian); Nick Anderson, Matt Waddel, Jakob Milovanovic, Slavomir Tomko, Jiri Matejicek, Peter De Gravisi, Andrea Ricca; Tommy Goebel, Patrick Rizzo, Brian Ihnacak, Felice Giugliano, Pat Iannone, Paolo Nicolao, Niccolò Pace, Ettore Tartaglione;
Coach: Tom Pokel

Marcatori: 1:0 Andy Delmore (2.37), 2:0 Chris Blight (12.24), 3:0 Brad Farynuk (31.53), 4:0 Chris Blight (46.57), 4:1 Patrick Rizzo (55.57)

Il Renon si prende il settimo posto, superando senza problemi il Pontebba per 4 a 1. La formazione dell’altopiano ritrova Greg Holst in panchina, ma non può contare su Scelfo e Eisath. I friulani, dal canto loro, rinunciano a Nicoletti, Rigoni e DeVergilio. Il match si indirizza praticamente subito. Andy Delmore fa centro già al 2.37, seguito, dopo metà del primo tempo, da Chris Blight, a segno con la formazione di casa in situazione di superiorità. Il monologo altoatesino prosegue anche dopo la prima pausa. Le Aquile, infatti, non abbozzano alcuna reazione e allora è Brad Farynuk, al 31.53, a mettere il terzo disco di serata alle spalle di Simon Fabris. Nel terzo drittel il match ha davvero poco da dire, anche perché Blight in controfuga trova l’incrocio e il gol del 4 a 0 che chiude definitivamente i conti. I padroni di casa puntano quindi a salvare lo shut out del goalie Krizan, che viene però annullato al 55.57, quando in power play Rizzo devia in rete un missile dalla blu di Milovanovic. Poco male, incontro che termina 4 a 1.

Serie A Škoda – Sabato 28 gennaio – 36° giornata stagione regolare

HC Alleghe Tegola Canadese – Supermercati Migross Asiago 4:1 (2:0, 2:1, 0:0)

HC Bolzano – Val di Fassa Ferrarini 6:2 (2:0, 2:1, 2:1)

Lupi Fiat Professional Val Pusteria – SSI Vipiteno Weihenstephan 1:2 (1:0, 0:1, 0:1)

Hafro SG Cortina – HC Valpellice Bodino Engineering 3:2 d.t.r. (0:0, 2:1, 0:1, 0:0, 1:0)

Renon Sport Renault Trucks – Aquile FVG Pontebba 4:1 (2:0, 1:0, 1:1)

Classifica di Serie A Škoda:
 
1. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 73 punti
2. HC Bolzano 70
3. Aquile Pontebba 59
4. Hafro Sg Cortina 56
5. Alleghe Hockey Tegola Canadese 55
6. Supermercati Migross Asiago 53
7. Renon Sport Renault Trucks 49
8. Val di Fassa Ferrarini 46
9. SSI Vipiteno Weihenstephan 43
10. HC Valpellice Bodino Engineering 36

Le prime quattro classificate della Serie A dopo la regular season disputano il „Master Round“ con il punteggio dimezzato Dopo un girone di andata e ritorno, cioè dopo sei turni, il vincitore di questo girone si aggiudica la nuova Coppa di Lega. Inoltre verrà definita la griglia dei Play Off.
Le altre sei squadre di Serie A parteciperanno invece, sempre con punteggio dimezzato, al “Relegation Round”. Anche qui si disputerà un girone di andata e ritorno, cioè dieci giornate di gara: le prime quattro accederanno ai Play Off, le ultime due ai Play Out per definire la retrocessione.

Master Round

1. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 36 punti
2. HC Bolzano 35
3. Aquile Pontebba 29
4. Hafro Sg Cortina 28

Relegation Round

5. Alleghe Hockey Tegola Canadese 27
6. Supermercati Migross Asiago 26
7. Renon Sport Renault Trucks 24
8. Val di Fassa Ferrarini 23
9. SSI Vipiteno Weihenstephan 21
10. HC Valpellice Bodino Engineering 18

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