GIORNATA DELLA MEMORIA 2012. – nAMOL IZ GEVEN: RACCONTI DALLA SHTETL
“Un modo per non dimenticare può essere, non solo celebrare la Memoria di quanto avvenuto nei campi di sterminio, ma anche recuperare tutto quello che le camere a gas e i forni crematori si sono portati via.”
Riparte in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria il progetto di presentazione delle tesi di laurea seguito dalla Commissione Giovani della Magnifica Comunità di Cadore. Sarà la dottoressa Silvia Silvani, laureata in Antropologia presso l’Università Cà Foscari di Venezia a guidarci alla scoperta della cultura yiddish, mettendo in luce quanto andato sepolto dalle macerie della guerra da un punto di vista culturale. La relatrice sarà accompagnata dalla presenza del gruppo teatrale de “I Comelianti” che leggeranno alcuni dei racconti che hanno rappresentato oggetto di studio per la dottoressa Silvani. La serata, organizzata dalla Magnifica Comunità di Cadore in collaborazione col Comune di Lozzo, si svolgerà venerdì 27 gennaio, a partire dalle ore 20:30 presso Palazzo Pellegrini a Lozzo di Cadore.
“C’era una volta. Così cominciano tutte le storie (…) Con “C’era una volta” iniziavano anche le favole raccontate nei villaggi ebraici della Bielorussia, della Polonia e di mille altri luoghi remoti di un’Europa che ancora oggi non conosciamo molto bene. Favole raccontate ai bambini (…)
Molto spesso fiabe per sopravvivere. Per sopportare una realtà grigia, dove l’unica nota di colore era data da storie sempre più fantastiche ed intricate. Racconti per ridere, ridere della propria sfortuna, della propria povertà. Storie per sognare un futuro migliore, una rivincita, un’agognata ricchezza che per molte di queste persone non è arrivata mai (…) Per fortuna che ci sono ancora le favole, che ci permettono di ricordare il passato e di sognare un futuro migliore.”