IL SOLE E LA RECCHIA ILLUMINANO LA COPPA DEL MONDO DI CORTINA
L’azzurra seconda alle spalle della favoritissima Lindsey Vonn nella prima prova della discesa che si correrà sabato sull’Olympia delle Tofane. Daniela Merighetti (sesta) si candida per il podio.
CORTINA D’AMPEZZO (BELLUNO), 12 GENNAIO 2012 – Neanche una nuvola nel cielo di Cortina, ma anche tanto azzurro in pista, sull’Olympia delle Tofane, dove stamattina si è svolta la prima sessione di prove della discesa di Coppa del Mondo e Lucia Recchia, la veterana della squadra italiana di alta velocità sugli sci, ha realizzato il secondo miglior tempo, superiore solo a quello della favolosa Lindsey Vonn. D’accordo, ora bisogna stabilire se tutte le concorrenti hanno dato il massimo o se, come Julia Mancuso, Tina Maze e Fabienne Suter, o la stessa Elena Fanchini, hanno tirato il freno a mano nell’ultima parte del tracciato che si tuffa sul traguardo di Rumerlo.
Di sicuro la nostra trentaduenne, nata a Rovereto e residente a Brunico, non ha risparmiato le energie per dimostrare innanzitutto a se stessa di essere finalmente tornata in gran forma e di saper sopportare stoicamente il mal di schiena che la affligge da tempo e che l’ha costretta anche lunedì a sottoporsi ad una nuova infiltrazione nell’ospedale di Bassano del Grappa che l’ha in cura. “Questa pista è proprio fantastica – ha esultato Lucia Recchia – ed è stata preparata così bene da sembrare anche facile, ma non è assolutamente così: basta infatti un minimo errore per perdere la linea ed andare subito nel pallone”.
Pure Daniela Merighetti ha confessato di amare l’Olympia delle Tofane, dove “mi sento di poter andare più forte che altrove. Se infatti su altri tracciati sono da prime dieci in discesa, qui credo di potermi inserire tra le top five e, perché no, di conquistare anche un posto sul podio. La Vonn a Cortina è imbattibile perché non può sbagliare, ma dietro di lei i giochi sono aperti e in questo mi ci metto anch’io”. La bresciana, del resto, nella libera ampezzana del 2007 è finita quarta e sesta in quella dello scorso inverno, vinta da Maria Riesch, oggi Hoefl. Nella discesa di sabato a Bad Kleinkirchheim la Merighetti aveva già dimostrato di volare, tant’è che, prima di cadere e di infortunarsi al pollice della mano sinistra, era nettamente in testa con un vantaggio di addirittura mezzo secondo all’intermedio sulla vincitrice, l’austriaca Elisabeth Goergl. Quindi Daniela c’è e aspettarsi da lei un buon risultato nella discesa di sabato non è in fondo soltanto un sogno azzurro.
La frattura al dito non sembra poi darle tanto fastidio, anche se sarà ridotta lunedì a Brescia in la fantastica discesa di Lindsey Vonn o che gli scoiattoli di Cortina si sono arrampicati sugli alberi per ammirare la campionessa di Saint Paul quando, al parterre d’arrivo, si è tolta il casco e si è sciolta la treccia esplodendo in tutta la sua bellezza. Era raggiante Lindsey al traguardo, come non l’avevamo mai vista negli ultimi tempi dopo il burrascoso divorzio di novembre dal marito-allenatore e i clamorosi passi falsi della settimana scorsa sulle nevi di Bad Kleinkirchheim.
Sull’Olympia la Vonn, che ha deciso di mantenere il cognome dell’ex consorte nonostante la separazione, ha già trionfato cinque volte ed è imbattuta nel superG di Cortina da tre gare. Pure a lei la pista piace da impazzire e infatti non è da escludere che la nordamericana, alla quale i rumors Usa hanno già attribuito un legame con il quarterback dei Denver Broncos, Tim Tebow, possa centrare la doppietta, libera più superG, in questo fine settimana ampezzano. Lindsey ha poi definitivamente fatto pace con Maria Riesch. Prova ne è che a lungo hanno dialogato al termine della prima delle due prove cronometrate, mettendo immediatamente a confronto le loro sensazioni e maturando la convinzione che su questo tracciato non si possano fare molti calcoli. Insomma che si debba andare a tutta birra, come hanno fatto un’altra statunitense, Stacey Cook, inaspettatamente terza, alle spalle della Vonn e della Recchia, e la pluricampionessa Anja Paerson che, assieme alla Goergl, alla Riesch e alla Mancuso, si è infilata tra le prime dieci, dimostrando di non essere qui solo per onor di firma.
Domani alle 10.30 si replica con la seconda sessione di prove della libera in programma sabato. Sempre nove saranno le azzurre in pista: oltre alla Recchia e alla Merighetti, Verena Stuffer (oggi tredicesima), Johanna Schnarf (quattordicesima), Elena Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Lisa Magdalena Agerer e Federica Brignone, che stamane ha testato l’Olympia, ma che probabilmente gareggerà solo domenica nel superG delle 11.30. Domani comunque, alle 16 presso l’hotel Mirage, che ospita il Club Italia a Cortina, si terrà un incontro con la stampa, al quale parteciperà Kevin Ceccon, promettente diciottenne pilota di GP2. Per questo fine settimana il tempo non dovrebbe guastarsi e quindi sono previste altre tre splendide giornate di sole, a parte quella di domani che dovrebbe essere turbata solo da qualche annuvolamento e qualche raffica di vento. Anche il buon Dio ama Cortina e le strizza l’occhio.