FARRA D’ALPAGO, SI’ ALLA FESTA MA NON MOLESTA

FARRA D’ALPAGO, SI’ ALLA FESTA MA NON MOLESTA

“Fai festa ma non renderla molesta”. E’ questo il motto dell’iniziativa intitolata “Farra Civile”, promossa dal sindaco di Farra d’Alpago Floriano De Pra e dall’assessore alla sicurezza Luca Padovan. Iniziativa che arriva a pochi giorni dalle polemiche sulla musica esplose a Belluno e le nuove regole che tanto clamore hanno suscitato a Feltre.

Ma stavolta l’approccio adottato dall’amministrazione comunale sembra diverso

Certo, le premesse sono sempre le stesse, cocci di bottiglia in strada, schiamazzi notture e ubriacature spesso moleste, che spesso fanno a cazzotti con il diritto al riposo dei residenti.

Da qui la strategia del comune di Farra che ha avviato un dialogo e una collaborazione con gli esercenti dei locali a ridosso delle feste natalizie. “Hanno aderito in molti”, fa presente il sindaco De Pra, “e il Comune rilascerà degli attestati a coloro che partecipano a questa iniziativa a fianco dell’amministrazione”.

Non mancano nemmeno i gadget, che spingono i giovani a divertirsi senza rendersi impresentabili e a non mettere a rischio anche la loro salute.

E ancora. Manifestini, volantini e magliette quindi, con in evidenza la scritta “… Ma anche no!”, e sottobicchieri con il motto “Fai festa ma non renderla molesta” sono distribuiti dal Comune in questi giorni ai bar che hanno sottoscritto l’appello. Nel caso in cui queste misure non bastino – fa intendere il comune con una certa eleganza – scatteranno le maniere forti.

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