STATI GENERALI SANITA’ A FELTRE – BOND E PADRIN (PDL) RASSICURANO LA MONTAGNA: NESSUNO TOCCHERA’ LE DUE ULSS DI FELTRE E BELLUNO! – SERVIZI PIU’ VICINI AL TERRITORIO

STATI GENERALI SANITA’ A FELTRE – BOND E PADRIN (PDL) RASSICURANO LA MONTAGNA: NESSUNO TOCCHERA’ LE DUE ULSS DI FELTRE E BELLUNO! – SERVIZI PIU’ VICINI AL TERRITORIO

“Domenico Mantoan, Segretario generale della Sanità della Regione del Veneto, ci ha dato precise rassicurazioni sul mantenimento dell’autonomia delle due Ulss di Belluno e Feltre e sulla disponibilità da parte della Regione di trattare in maniera diversa i nostri territori con parametri legati alla specificità della montagna ovvero di tipo demografico e territoriale (invecchiamento e vastità del territorio)”.

E’ quanto ha affermato il capogruppo del PDL in regione Dario Bond, dopo la riunione organizzata dallo stesso Pdl in direzione generale dell’ULSS di Feltre dove si sono incontrati i tre consiglieri regionali bellunesi (lo stesso Bond, con Toscani e Reolon) con il Segretario Mantoan e i direttori generali delle UlSS 1 e 2, rispettivamente Antonio Compostella e Bortolo Simoni. Con loro anche i presidenti delle Conferenze dei sindaci delle due ULSS, Angelo Paganin (Ulss 1) e Gianvittore Vaccari (Ulss 2) e il suo vicepresidente Oscar Dall’Agnol.

“Useremo parametri oggettivi”, ha affermato il presidente della commissione regionale sanità Leonardo Padrin, presente sul posto, “che garantiranno alla montagna le risorse necessarie. Lo faremo però con una nuova ottica guardando all’oggettività della spesa”.

“Una volta quantificati, i maggiori costi saranno forfettizzati a piè di lista”, ha precisato Padrin. “Questo per standardizzare costi e modelli essenziali”.

Per Padrin (Pdl) quindi la sanità di montagna sarà ricalibrata “a livello territoriale”: “Il sistema cambierà pelle, ma alla faccia delle Cassandre la presenza di presidi e servizi sarà incrementata. Il principio è semplice: le risorse a disposizione più che alle strutture saranno indirizzate agli individui. E’ un approccio diverso rispetto a quello utilizzato negli ultimi quarant’anni”.

“Questo significa che non ci sarà nessun taglio”, ha proseguito Bond, “anzi i servizi saranno aumentati: il segreto sta nel differenziarli evitando doppioni e promuovendo economie di scala”.

A riprova dell’attenzione nei confronti dei territori di montagna il 4 luglio prossimo sarà attivata a Belluno la guardia radiologica notturna e quindi sulle 24 ore.

Nell’incontro Bond è anche tornato sulla necessità di incrementare il servizio di emodinamica all’ospedale di Belluno.

Il capogruppo del Pdl ha ringraziato i presenti a cominciare da Sergio Reolon e Matteo Toscani: “Ringrazio i miei colleghi perché abbiamo dimostrato di essere in grado di lavorare assieme per il bene della montagna”; ed ha concluso Bond, “Spero si apra una nuova stagione per la sanità bellunese e sono convinto che si possa continuare a lavorare in un clima di dialogo come quello che abbiamo respirato stamane”.

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