1 Aprile 2021 at 15:43

REGIONE VENETO E ANAS INSIEME PER GESTIONE UNITARIA DI 700 KM DI “STRADE DI RIENTRO”.

Regione Veneto e Anas confermano il progetto strategico delineato con protocollo
d’intesa nel 2018 per la gestione unitaria della principale rete viaria veneta,
comprensiva dei 700 km di “strade di rientro”: si tratta di importanti segmenti viari
provinciali e regionali che saranno riclassificati come statali.
I tratti di rete, oggetto di riclassificazione da parte dello Stato, risultano direttrici
caratterizzate da importanti flussi di traffico, in alcuni casi con carreggiate separate, su
cui sono in attuazione o programmati importanti interventi di ammodernamento e che
rivestono una funzione rilevante di collegamento di livello regionale e nazionale. Tra
le strade riclassificate come statali, per un’estensione complessiva pari a km 725,278,
si segnalano la S.R. 11, Padana Superiore (141,05 Km), la S.R. 48 delle Dolomiti
(91,55 Km), la S.R. 203 Agordina (70,96 Km) e la S.R. 53 Postumia (69,78 Km).
In merito alla gestione della rete stradale di interesse nazionale e di interesse regionale,
ANAS S.p.A. ha confermato la volontà di dare seguito all’attuazione del sopraccitato
protocollo. Pur nelle more dell’accordo, Veneto Strade potrà continuare a gestire la
viabilità, garantendo un servizio efficiente e senza soluzione di continuità della rete in
oggetto.
Relativamente alla necessità, più volte espressa dalla Regione del Veneto, di avviare le
procedure volte all’inserimento nel Contratto di Programma dei necessari investimenti
riguardanti la “viabilità in rientro”, Veneto Strade in accordo con ANAS sta
concludendo le progettazioni definitive e/o esecutive per opere pari circa a 380 milioni
di euro, quali la Variante alla SR10 “Padana Inferiore”, la Variante alla SR62 “della
Cisa” (Grezzanella) e la SR50 “del Grappa e del Passo Rolle” (Galleria di Lamon
“Pala Rossa”).
“Con questo provvedimento si compie un passo ulteriore per la definizione di una
governance che porterà ad un’unica società di gestione del patrimonio stradale,
rendendola più efficiente e moderna –afferma la Vicepresidente Elisa De Berti – Di
fatto Veneto Strade vedrà quindi l’ingresso di ANAS nel proprio azionariato, di cui la
Regione Veneto detiene oltre il 75%. Il rapporto tra ANAS e Regione – conclude De
Berti – è improntato alla massima collaborazione e la gestione unitaria della rete sarà
un esempio di corretta devoluzione e riconoscimento di autonomia”.
Fonte Regione Veneto
AllegatoA

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