26 Marzo 2021 at 12:49

SCI, AMORI E FOLLIE DI GUERRA, INTERVISTA ALL’AUTORE MASSIMO SPAMPANI -Audio

Massimo Spampani

Intervista al giornalista e scrittore Massimo Spampani, autore del romanzo “Sci, amori e follie di guerra”
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Presentazione dal sito info@casaeditriceelsquero.it

Editore: Casa Editrice el squero
Pagine: 176
Formato: 15x21cm
Da un lato i fascisti, che usano i Campionati mondiali di sci di Cortina d’Ampezzo del 1941 per mostrare al mondo i successi del regime, dall’altro una giovane e ricca donna veneziana in cerca della libertà, nell’Italia del Duce. È questo lo scenario che fa da sfondo al romanzo di Massimo Spampani “Sci, amori e follie di guerra”.
Una storia appassionante in cui le vicende dei protagonisti e i colpi di scena corrono paralleli allo sviluppo degli eventi bellici. Racconta le vicende di una coppia in vacanza a Cortina durante il periodo delle gare. L’autore, giornalista che da trent’anni collabora con il Corriere della Sera e ad altri periodici nazionali, nel suo primo romanzo ci accompagna, attraverso la coinvolgente storia dei protagonisti, nell’illusorio clima di euforia che, anche nel primo inverno di guerra permeava la vita sportiva e mondana di Cortina, osannata dal regime e dai gerarchi, frequentata dai membri di casa Savoia e da gran parte dell’imprenditoria del Regno. Ma gli sviluppi del romanzo, oltre che nelle intricate vicende sentimentali dei personaggi, trasportano il lettore attraverso la drastica metamorfosi che un luogo di villeggiatura di fama internazionale come Cortina, con il proseguo della guerra, fu costretto a subire. Dal fascismo che, dopo quattro secoli di dominazione austriaca, ne aveva rimarcato sfacciatamente l’italianità, all’occupazione tedesca dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 che di fatto ne segnò l’annessione al terzo Reich. Umori e sentimenti controversi di un periodo che vide spegnersi le luci della ribalta e che i personaggi del romanzo vivono sulla propria pelle da posizioni diverse, con un finale inaspettato. Una storia frutto dell’invenzione narrativa, ma che dalla realtà attinge la sua forza, compreso il fatto che quei Campionati del mondo di sci, che pur ottennero un successo sportivo e organizzativo, oltre che propagandistico per le potenze dell’Asse, nel 1946 vennero annullati per la prima e unica volta nella storia.

Massimo Spampani, nato a Cortina d’Ampezzo nel 1953 è un giornalista che collabora da trent’anni con il Corriere della Sera e da più di venti alla rivista Bell’Italia. Ha fatto di Venezia la sua città di adozione. Ha scritto centinaia di articoli di cronaca, viaggi, sci, montagna e scienza(è laureato in biologia). È anche autore di alcuni libri dal contenuto naturalistico-divulgativo e storico. Nel 2009 ha pubblicato “Alemagna” (Mursia) storie, luoghi, personaggi lungo la via del Nord, da Venezia al Tirolo, attraverso le Dolomiti. Questo è il suo primo romanzo.

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